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Si vedono innalzare antichi vessilli, si ode il diffondersi del suono
argentino delle chiarine e quello cupo dei tamburi, si imbracciano
balestre ed archi,, sparano archibugi e colubrine, giammai per offendere,
ma per ricordare il periodo storico, ormai così lontano ma affatto
dimenticato, dalla quale hanno radice i nostri popoli, infatti l’Italia
ha conservato nei secoli bellezze naturali e tradizioni di cui, in
continuità, è stata ricca e gelosa. Nei momenti gioiosi della vita del popolo italiano ha sempre organizzato
divertimenti e giuochi per ogni festività, ponendo passione ed orgoglio
al fine di riuscire al meglio. Il vivo desiderio di godere il riposo e lo
svago offerto da queste occasioni, era certamente un sollievo dello
spirito ed una pausa alla fatica quotidiana.
A questi “mondani” e noti festeggiamenti campanilistici dove partecipa
tutto il popolo, non mancano certamente i “turisti” provenienti da
altre città o paesi vicini o dall’estero che accorrono numerosi per
assistervi. Devote processioni dietro una croce del Cristo eucaristico o della statua
della Madonna o di Santi, si svolgevano e si svolgono anche adesso in
rituale forma pubblica di culto con sacerdoti, clero, autorità e popolo
in supplica per ottenere indulgenze e protezioni. Ma è nella straordinaria ricostruzione dell’ambientazione storica che si
sviluppa per ciascuna manifestazione, la massiccia partecipazione di
persone di ogni ceto sociale, senza distinzione alcuna, uniti al fine di
raggiungere una vittoria per il proprio quartiere o rione. Un clima
affascinante, ricco di colori, di luci, di musiche, di cavalleresche
tenzoni nel quale si ritorna a vivere dopo tanti secoli.
Le Feste Patronali fanno parte del calendario liturgico, generalmente sono a
ricorrenza fissa, ma soprattutto negli ultimi anni è consuetudine in
alcuni Paesi spostare la
Festa del Santo Patrono alla domenica, per permettere una maggiore
partecipazione. Ogni Città o Paese ha il suo santo patrono, che difende e protegge i suoi
abitanti ed il suo territorio. Luciano Artusi |